TRASLOCO FAI-DA-TE: COME TRASFERIRE I MOBILI

 

Quando si cambia città o addirittura nazione di residenza, bisogna fronteggiare diverse spese e una di queste è il trasloco. In questo caso, è possibile risparmiare, attraverso un trasloco fai da te. Per riuscire a portare a termine un lavoro ottimale, è necessario, però, farsi aiutare ed essere ben organizzati.

Quando iniziare e cosa procurarsi

Per far fronte a possibili contrattempi e ritardi sulla tabella di marcia, è consigliabile iniziare a organizzare il trasloco con largo anticipo, evitando così di avere problemi all’ultimo minuto.

Si potrebbe iniziare a pianificare il proprio piano d’azione qualche mese prima della data per il trasloco, che può coincidere con la data presente sul contratto di locazione (nel caso degli affitti) o nella data prevista dal rogito (se si sta vendendo o acquistando una casa).

 

Fatta eccezione per casi particolari, il materiale necessario per il trasloco è sempre lo stesso:

  • Scatoloni: i prezzi per uno scatolone possono variare, ma solitamente non superano i 5 € per pezzo;
  • Materiale per imballaggio: per evitare di danneggiare i vari oggetti, è consigliabile imballarli accuratamente. Sarà quindi necessario disporre di nastro adesivo e di carta pluriball, per gli oggetti più fragili;
  • Carrellino: per trasportare gli oggetti più pesanti, come componenti di mobili o elettrodomestici, ci si può aiutare attraverso l’uso di un carrellino, che si può comprare in un qualsiasi negozio di edilizia e bricolage o chiedere in prestito a qualche amico;
  • Furgone: spesso i bagagliai delle auto, anche quelli dei veicoli più grandi, non sono abbastanza capienti per trasportare i mobili e i grandi elettrodomestici. È opportuno disporre quindi di un mezzo di trasporto più grande, come un Suv o un furgoncino.

Il furgone può essere affittato, con o senza autista compreso. I prezzi quindi varieranno in base alla scelta: di solito, solo per il furgone le cifre variano tra i 40 e i 120 € al giorno, mentre per il furgone e un autista, il prezzo varia tra i 35 e gli 80 € all’ora.

Come inscatolare

Dopo essersi procurati tutto il materiale necessario per il trasloco, si può iniziare con l’inscatolamento dei vari utensili. Per prima cosa, bisogna decidere cosa portare nella nuova abitazione e cosa, invece, eliminare. Sbarazzarsi degli oggetti che non si sono utilizzati per molto tempo, aiuterà ad alleggerire il carico e accelererà i tempi.

 

Ecco alcuni semplici passaggi che possono aiutare a riporre gli oggetti negli scatoloni in modo adeguato ed efficiente:

 

  • Divisione: innanzitutto, per ritrovare gli oggetti successivamente, nella nuova casa, è bene dividerli per tipo. Si possono, ad esempio, raggruppare i vestiti tutti in uno stesso scatolone, le scarpe in un altro, la cancelleria e i libri in un altro ancora e così via;
  • Imballaggio: è bene imballare gli oggetti anche prima di riporli nello scatolone, in modo da evitare che si danneggino o si sporchino. I vestiti, ad esempio, possono essere riposti in buste di plastica, così come i libri o la carta, per evitare che si sporchino o bagnino, nel caso di infiltrazioni;
  • Indicazioni: per facilitare il lavoro che dovrete svolgere una volta arrivati nella casa nuova, è meglio apporre sugli scatoloni delle indicazioni dettagliate del contenuto. Sarà, così, più facile ritrovare tutti gli oggetti, evitando di aprire scatoloni inutilmente;
  • Inventario: oltre ad apporre le indicazioni sugli scatoloni, si può essere ancora più precisi e creare un inventario unico di tutti gli oggetti trasportati. Questo permetterà di avere a portata di mano un elenco completo. Creandolo al computer, si potranno poi ordinare tutti gli oggetti in ordine alfabetico;
  • Riempimento: per evitare che gli oggetti all’interno dello scatolone si muovano, sbattendo sulle pareti e danneggiandosi, è opportuno riempire lo scatolone fino all’esaurimento della capienza. Se non si hanno più oggetti da inserire, si può riempire lo scatolone con dei fogli di giornale accartocciati.

Come trasportare i mobili

Quando si decide di compiere un trasloco autonomamente, la più grande problematica può essere quella del trasporto dei mobili. Essi devono essere svuotati prima del trasloco, in modo che siano più leggeri e che non vengano danneggiati gli oggetti al loro interno. Possiamo dividere i mobili in due categorie:

 

  • Mobili smontabili: molti mobili sono smontabili, interamente o in parte, e sono, perciò, abbastanza facili da trasportare. Per i tavoli, i comodini o le sedie, ad esempio, basterà smontare i vari sostegni;
  • Mobili non smontabili: altri mobili o gli elettrodomestici, sono dei pezzi unici, compatti e non smontabili. Questi potranno essere trasportati autonomamente solo se le porte saranno abbastanza larghe da permetterne il passaggio. In caso contrario, bisognerà rivolgersi inevitabilmente a un ente esterno specializzato.