A MILANO TRASLOCA ANCHE L’UNIVERSITA’ STORICA

Aria di traslochi importanti in quel di Milano: la rinomata Statale si prepara ad affrontare il trasferimento più grande dalla sua fondazione. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

È notizia ormai confermata che l’Università Statale, storico ateneo milanese, trasferirà la sede delle facoltà scientifiche dall’attuale Città Studi alle aree dismesse da Expo 2015.

La decisione, un po’ sofferta per l’opposizione di molti studenti e cittadini che sostenevano lo status quo, ma d’altra parte tanto desiderata e sostenuta dal rettore in carica, è stata raggiunta dopo una votazione a maggioranza schiacciante lo scorso mese di marzo.

 

I motivi del trasferimento della Statale di Milano

Perché il rettore Vago ha proposto una strategia di trasferimento dell’Università, distaccandosi dalla tradizione?

Stando alle sue stesse parole, il rettore ha visto in questo trasloco storico un’opportunità incredibile di innovazione proprio per quelle facoltà che ne avrebbero più bisogno. Al momento, infatti, i dipartimenti di matematica, scienze e medicina sono sparpagliati in Città Studi tra via Golgi, via Celoria e Via Saldini, in edifici ormai datati e poco adatti ad ospitare aule e laboratori moderni, funzionali e in linea con le normative di sicurezza più recenti.

Nel giro di pochi anni, tre o quattro al massimo, sarà realizzato invece un campus d’avanguardia a Rho Pero, nell’area una volta destinata ad Expo.

I finanziamenti saranno in parte pubblici (circa un terzo), in parte privati, versati dalla società australiana LendLease, con un contratto di concessione di 99 anni, a cui l’Ateneo milanese dovrà pagare ogni anno un’ingente somma, si suppone tramite investimenti di società quotate in campo farmaceutico (Roche, Novartis, o altre).

 

 

I vantaggi per gli studenti di Milano

Tantissimi gli studenti contrari a questo progetto, intimoriti dal decentramento delle facoltà, hanno organizzato manifestazioni nei giorni delle votazioni in Università.

Eppure, molti altri sperano che questo trasferimento in periferia possa dare una marcia in più alla propria carriera accademica. In primis, perché finalmente ci sarà più coesione ed organizzazione negli spazi e dunque negli spostamenti, come quelli che avvengono durante i cambi delle lezioni, spesso resi difficoltosi dalla lontananza attuale delle sedi.

In secondo luogo, disporre di nuovi laboratori e tecnologie potrebbe dare un contributo positivo all’insegnamento delle materie scientifiche, favorendo anche la ricerca e i dottorati.

Inoltre, disporre di un campus a sé stante renderebbe possibile una vita sociale studentesca più vivace, grazie al centro sportivo integrato e agli spazi destinati alle riunioni e alla quotidianità.

 

Traslochi per studenti a Milano

Pur essendo il progetto in fase di approvazione, sarà necessario per molti studenti traslocare da Milano a Rho, lasciando Città Studi per andare ad abitare nelle vicinanze o addirittura nel campus stesso.

Qualunque siano le necessità del trasloco, sarà di grande aiuto rivolgersi ad una ditta di traslochi specializzata per reperire scatoloni da trasloco resistenti e ricevere assistenza nelle fasi di trasporto, carico e scarico.

SK Traslochi ha alle spalle una lunga esperienza di piccoli traslochi per studenti, garanzia di prezzi convenienti per servizi personalizzati.

 

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